Unire le frasi in coreano: 고, 서, 지만, 니까
Il coreano non aggiunge una parola come e, ma, perché: cambia la terminazione del primo verbo.
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Il legame è dentro il verbo
L'italiano aggiunge una parola intera: «Ho mangiato e sono uscito». Il coreano non aggiunge niente — cambia la desinenza del primo verbo e la frase prosegue senza stacco. La congiunzione non è un pezzo che puoi togliere: è una terminazione, e la pausa che faresti in italiano cadrebbe dentro la parola.
| 밥을 먹고 갔어요. | Ho mangiato e sono uscito. |
| 밥을 먹어서 배불러요. | Ho mangiato, quindi sono sazio. |
| 밥을 먹었지만 배고파요. | Ho mangiato, ma ho fame. |
-고 — «e», in fila o in parallelo
È il connettivo di servizio: unisce due fatti senza dire niente sulla causa. Il gerundio (leggendo) ti dà già l'idea che una forma verbale, da sola, leghi due proposizioni — ma il limite è diverso: il gerundio vuole lo stesso soggetto della reggente, -고 no. Quello che gli somiglia qui è -(으)면서 («mentre»), che il soggetto lo vuole uguale.
| 키가 크고 친절해요. | È alto e gentile. — in parallelo |
| 손을 씻고 먹어요. | Ci si lava le mani e poi si mangia. — in fila |
| 저는 학생이고 형은 회사원이에요. | Io sono studente e mio fratello maggiore è impiegato. — soggetti diversi: 고 lo permette |
| 음악을 들으면서 공부해요. | Studio ascoltando la musica. — 면서 vuole un soggetto solo, come il gerundio |
-아서/어서 e -(으)니까 — due «perché»
È la coppia che si sbaglia di più, e la differenza non è di registro: è che cosa può venire dopo. In italiano nessuna causale te lo vieta: «Prendi l'ombrello, perché piove» sta in piedi, e così «Siccome piove, prendi l'ombrello». Per 서 quella porta è chiusa.
| 비가 와서 못 갔어요. | ○ Pioveva, quindi non sono potuto andare. |
| 비가 오니까 우산 가져가세요. | ○ Siccome piove, porta l'ombrello. |
| ✗ — 서 non può stare davanti a un ordine |
Quindi: -서 davanti a una constatazione, -니까 davanti a una richiesta o a una proposta. Scuse e ringraziamenti vogliono 서, mai 니까 — 늦어서 죄송합니다. E con queste terminazioni la causa sta sempre prima: il perché posposto dell'italiano qui non si imita.
-지만 — «ma»
Contrasto puro e semplice. A differenza di 서 si attacca a un verbo già flesso, e così il passato lo porta il primo verbo.
| 비싸지만 좋아요. | Caro, ma buono. |
| 갔지만 없었어요. | Ci sono andato, ma non c'erano. |
| 미안하지만 못 가요. | Mi dispiace, ma non posso venire. — serve ad attenuare |
-(으)면 — il «se», e il «quando» che vale «ogni volta»
-(으)면 copre il se e quel quando che vale ogni volta che: condizione, ipotesi, fatto che si ripete. Per il passato non copre un momento preciso; nel futuro una singola occasione va benissimo — 도착하면 바로 전화할게요. Non cercarci un congiuntivo: 면 resta 면 anche quando l'ipotesi è irreale.
| 시간 있으면 연락하세요. | Se hai tempo, contattami. |
| 봄이 되면 꽃이 펴요. | Quando arriva la primavera, i fiori sbocciano. |
| 가면 안 돼요. | Non si può andare. — formula fissa |
-(으)ㄹ 때 — «quando», in un momento preciso
È il connettivo che sfugge, perché in italiano anche 면 esce come «quando». -(으)ㄹ 때 è quello per un punto o un tratto di tempo reale, e al passato diventa -았/었을 때. La forma è fissa: 때 si appoggia al -(으)ㄹ del futuro pure quando il senso è passato.
| 어릴 때 부산에 살았어요. | Da piccolo abitavo a Busan. |
| ✗ — un passato concluso e unico non regge -(으)면 | |
| 밥 먹을 때 전화가 왔어요. | Ha squillato il telefono mentre mangiavo. |
La prova che decide: l'evento è chiuso? Se è finito e pensi a un momento particolare, ti serve -(으)ㄹ 때; se è ancora davanti o si ripete, 면 va bene. E nota: in coreano l'imperfetto italiano non ha un tempo suo — quel abitavo è 살았어요, identico a un passato puntuale.
Errori frequenti
- -서 davanti a un ordine. L'errore numero uno, e per un italofono il più naturale: «Prendi l'ombrello perché piove» si traduce da sé nel modo sbagliato.
- Il tempo su -서.
먹었어서non esiste: 서 è la terminazione che rifiuta il tempo — 먹어서 배불렀어요. Le altre lo accettano: 갔지만, 늦었으니까. - -니까 per scusarsi. 늦으니까 죄송합니다 suona come se dessi la colpa alle circostanze.
- Rendere «e» con una parola a sé. 그리고 esiste, ma unisce due frasi, non due proposizioni della stessa frase.
- Infilare un 고 dopo l'altro. Tre o quattro di seguito sono grammaticali e sfiancanti da ascoltare.
Come farli entrare nell'orecchio
I connettivi sono la differenza fra parlare a pezzi e parlare per frasi. Sono corti e atoni: quando leggi in silenzio, spariscono.
Pronunciali ad alta voce a coppie — 와서 / 오니까, 먹고 / 먹어서 — finché quella sbagliata non ti suoni sbagliata prima di saper spiegare perché.
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