ShadowingKorean

Alfabeto coreano (hangeul): 5 forme, 2 gesti, un pomeriggio

«Si impara in una mattina» è vero, e per un motivo preciso: le lettere non sono arbitrarie. Cinque forme, due gesti, poi parole vere prese dalle serie.

In questa pagina
  1. Cinque forme, due gesti
  2. Le vocali: due linee e un punto
  3. Le lettere si impilano in blocchi
  4. Ora leggi: sono parole delle serie
  5. Una lettera non inizia quasi mai una parola
  6. Quello che nessuno ti dice dopo

Cinque forme, due gesti

Da lontano 한국어 sembra cinese, ma ogni blocco quadrato è fatto di lettere: un alfabeto, impaginato diversamente. E progettato, non ereditato — il progetto si vede.

Cinque consonanti di base sono schemi della bocca che le produce: il dorso della lingua che si alza, la punta dietro i denti, le labbra, un dente, la gola. Altre otto sono quelle cinque con tratti in più, altre cinque sono raddoppiamenti. ㄹ è l'unica che non nasce da nessuno dei due gesti.

→ ㅋ → ㄲun tratto in più → ㅋ aspirata · raddoppiata → ㄲ tesa
→ ㄷ → ㅌ → ㄸㄴ prende tratti e diventa ㄷ poi ㅌ, raddoppiata ㄸ
→ ㅂ → ㅍ → ㅃㅁ → ㅂ → ㅍ, raddoppiata ㅃ
→ ㅈ → ㅊ → ㅆ ㅉㅅ → ㅈ → ㅊ, raddoppiate ㅆ ㅉ
→ ㅎㅇ → ㅎ

Il tratto in più vuol dire più aria, il raddoppiamento più tensione. E qui l'italiano parte spostato: le nostre p t k non hanno soffio, e un orecchio coreano le sente piuttosto come le tese ㅃ ㄸ ㄲ che come ㅂ ㄷ ㄱ, che a inizio parola un soffio leggero ce l'hanno.

Le nuove sono ㅋ ㅌ ㅍ: aria vera, come per spegnere una candela. E le tese non sono le nostre doppie: in fatto la consonante è lunga, in 까 conta la tensione — non tirarla. La forma dice il suono: diciannove consonanti, non diciannove cose da imparare.

Le vocali: due linee e un punto

Una linea verticale , una orizzontale e un punto, che oggi si scrive come un trattino corto. La posizione del punto dà le quattro vocali di base; un secondo punto aggiunge una i davanti.

ㅣ + un punto a destra → la a di casa
ㅣ + un punto a sinistra → non l'abbiamo: parti dalla o aperta di otto e togli l'arrotondamento
ㅡ + un punto sopra → la o chiusa di sole
ㅡ + un punto sotto → la u di uno
un punto in più → ㅑ ㅕ ㅛ ㅠil secondo trattino vuol dire sempre i davanti, come in ieri

Dieci vocali dal quasi nulla. Le altre undici sono combinazioni di queste — ㅐ è ㅏ+ㅣ, ㅘ è ㅗ+ㅏ — e le decifri a vista una volta entrate le dieci. Resta , che l'italiano non ha: parti dalla u, tieni la lingua alta e indietro, poi distendi le labbra come per la i. In compenso le vocali coreane restano nette anche fuori accento, come le tue.

Le lettere si impilano in blocchi

Il coreano non scrive le lettere in fila: sistema ogni sillaba dentro un quadrato. Prima la consonante, poi la vocale, in basso una consonante finale facoltativa. Una vocale verticale va a destra; una vocale orizzontale va sotto.

ㄱ + ㅏ → vocale verticale → una accanto all'altra
ㄱ + ㅗ → vocale orizzontale → impilate
ㄱ + ㅏ + ㅇ → la consonante finale si siede in basso
ㄱ + ㅗ + ㅁ → uguale, con ㅁ sotto
ㅇ + ㅣ → ㅇ a inizio blocco non si pronuncia — riempie la casella della consonante, come la h di ho

Quella ㅇ muta inganna tutti una volta. In basso nel blocco la stessa lettera è un suono vero, quello che senti dentro banco. 강 finisce così, ma senza la c che in italiano segue sempre — e senza vocale in coda: la parola si ferma sulla consonante.

Ora leggi: sono parole delle serie

Ogni parola qui sotto compare davvero nelle serie parlate del sito, e nessuna ha consonante finale: si leggono di fila. Pronunciale senza cercarne il senso. Quattro cominciano con un'aspirata (ㅊ ㅋ ㅌ ㅍ): soffia.

그거 · 너무 · 다시quella cosa · troppo · di nuovo
모두 · 비가 · 소리tutti · la pioggia (soggetto) · suono, rumore
이거 · 제가 · 차가questa cosa · io (forma cortese) · la macchina (soggetto)
커피 · 타요 · 파티 · 해요caffè · salire (su un mezzo) · festa · fare

Poi le lettere raddoppiate. Le trovi a inizio parola e all'interno, e sono le cinque che chi legge ad alta voce salta di più. Senza soffio, ferme, e non più lunghe:

· assolutamente · ancora
빨리 · 써도in fretta · anche se scrivi
· 짧게lato · brevemente

Una lettera non inizia quasi mai una parola

Delle 14.001 parole coreane distinte di questo sito, solo 41 — lo 0,29% cominciano per ㄹ. Trentanove di quelle 41 sono prestiti e nomi propri: 런던, 레스토랑, 리모컨, 라디오. Le altre due sono le particelle 로 e 를.

Non è un caso: una regola ortografica (두음법칙) sposta su ㄴ o ㅇ il ㄹ iniziale delle parole sino-coreane, e quelle di ceppo puramente coreano non ci cominciavano comunque. Allenala tra due vocali: è lì che la incontrerai.

In pratica: se una parola inizia per ㄹ, aspettati un prestito. Sul suono parti avvantaggiato: tra due vocali ㄹ è una sola battuta della punta della lingua, la r di caro, non la rr di carro. A fine sillaba (달) si avvicina a una l.

Quello che nessuno ti dice dopo

Adesso sai leggere ogni parola coreana di questo sito. Continuerai a non riconoscerle quando le senti, e non è un difetto della tua lettura: le lettere sono fedeli ai pezzi di cui la parola è fatta, e il parlato leva le giunture.

L'italiano si legge quasi come si scrive, così lo scarto sorprende più te che altri. Il motivo è preciso: l'ortografia coreana tiene fermo il morfema — il 먹 di 먹어요 resta 먹, comunque lo si pronunci.

Le regole sono poche: perché il coreano non si pronuncia come si scrive. Leggilo subito dopo questo: senza, si decifra una pagina e non si capisce niente all'orale.

Esercitati su questo

Liste di vocabolario coreano →

Tutte le guide