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Livelli di cortesia in coreano: 반말, 해요체, 합쇼체

Il coreano scrive in ogni verbo il tuo rapporto con chi ascolta. Ecco come scegliere quello giusto.

In questa pagina
  1. Non esiste una forma neutra
  2. Il 해요체 è dove vivi
  3. Il 합쇼체 è la voce pubblica
  4. 당신 non è il «Lei» italiano
  5. Il 반말 si riceve, non si prende — e il livello si muove
  6. Come si forma il 반말
  7. Errori frequenti
  8. Come interiorizzarlo

Non esiste una forma neutra

«Come stai?» e «come sta?» non sono la stessa domanda: l'italiano ti fa scegliere prima di aprire bocca. Il coreano chiede lo stesso, ma la scelta finisce nella desinenza del verbo e non c'è una via di mezzo. Sbagliare non è un errore di grammatica: è un errore sociale.

Il tu/Lei è un buon punto di partenza, ma tre cose non coincidono.

La grammatica scolastica conta sei livelli — quattro formali e due informali. Nell'uso te ne servono tre.

먹어반말 — amici stretti, familiari più giovani, bambini
먹어요해요체 — la forma cortese di tutti i giorni
먹습니다합쇼체 (하십시오체) — formale, pubblico, scritto, sul lavoro

Il 해요체 è dove vivi

Qui sta circa il novanta per cento del parlato quotidiano: negozi, taxi, colleghi, sconosciuti della tua età. È cortese senza essere rigido e non chiede giri di parole: fa tutto la desinenza.

어디 가?Dove vai? — oppure «dove va?»: la forma non distingue
이거 얼마예?Quanto costa questo?
잘 모르겠어.Non saprei.

Tutte e tre finiscono in 요: quella sillaba è il sistema intero in miniatura, e finché resta sei al sicuro. Toglierla ti porta quasi al 반말, ma non del tutto — 학생이에요 non diventa 학생이에.

Il 합쇼체 è la voce pubblica

Telegiornali, annunci, presentazioni, esercito, il primo incontro con qualcuno più in alto di te: segnala distanza e formalità — la distanza giusta, non freddezza.

감사합니다Grazie (annunci, servizio al pubblico)
다음 역은 서울역입니다La prossima stazione è Seoul
확인하겠습니다Controllo subito (ufficio)

Chi studia ne abusa, perché i manuali insegnano 합니다 per primo. Dire 저는 학생입니다 a un amico suona come rispondere a un'intervista.

당신 non è il «Lei» italiano

Alla voce Lei il dizionario ti dà 당신. La forma esiste; l'uso è un altro: 당신 vive nelle canzoni, nella pubblicità che parla a un lettore qualsiasi, fra coniugi di una certa età — e nei litigi. A uno sconosciuto, 당신은요? suona come l'inizio di una lite: non è agrammaticale, è offensivo.

Le vie d'uscita sono tre, e l'ultima ti è familiare: nome + 씨, titolo + 님, oppure nessun soggetto. Come dici «Come sta?» senza Lei, in coreano il soggetto si lascia cadere e la frase resta cortese. Anche , il «tu» del 반말, ha lo stesso limite.

당신은 어디 가세요?△ — «(Lei) dove va?»: grammaticale, ma a uno sconosciuto suona ostile
민수 , 어디 가세요?Minsu, dove va? — nome + 씨
선생, 어디 가세요?Professore, dove va? — titolo + 님
어디 가세요?Dove va? — senza soggetto, la forma più frequente

Il 반말 si riceve, non si prende — e il livello si muove

L'italiano dice «dare del tu» e «dare del Lei»: il registro si concorda parlando, e questa intuizione ti serve. La differenza è che in italiano si passa al tu una volta e poi ci si resta, mentre in coreano il livello si sposta anche dentro la stessa conversazione.

Fra amici stretti e familiari più giovani il 반말 è il registro in uso. Fuori da lì non lo scegli tu: viene offerto, di solito da chi è più grande o più alto in grado, con una frase come 말 놓을까요? («ci diamo del tu?»). Prendertelo da solo suona maleducato anche se il tuo coreano è perfetto — e le serie non aiutano, perché lì i personaggi hanno già confidenza.

Una riunione può aprirsi in 합쇼체, scivolare nel 해요체 e finire in 반말 con il collega di sempre, tutto nella stessa ora: il livello segue il momento. Quello che non cambia è la direzione — verso chi ti sta sopra non si scende senza invito.

밥 먹었?Hai mangiato? — a un amico stretto
밥 먹었어?Hai mangiato? — a quasi chiunque altro

Come si forma il 반말

Prendi la forma in 해요체 e togli 요: copre quasi tutti i verbi e gli aggettivi, in ogni tempo.

먹어요 → 먹mangio, mangi, mangia — persona non marcata
갔어요 → 갔sono andato / è andato
좋아요 → 좋è buono, va bene
할 거예요 → 할 거lo farò / lo farà

La copula è l'eccezione. 이에요/예요 non perde 요: diventa 이야/야. Lo stesso per la negazione.

학생이에요 → 학생이야è uno studente — 학생이에
친구예요 → 친구è un amico
아니에요 → 아니야no, non è così

Le domande non hanno una desinenza propria: basta l'intonazione che sale. Ordini e proposte invece ce l'hanno.

빨리 . / 빨리 와라.Vieni subito — 와 più morbido, -아/어라 più brusco
같이 가자.Andiamo insieme — -자 è la proposta in 반말

Cambiano anche i pronomi e le formule fisse: togliere 요 e dire ancora 저 suona come chi legge un copione.

Errori frequenti

Come interiorizzarlo

Leggere dei livelli non costruisce il riflesso: la scelta arriva più in fretta del pensiero. Funziona ascoltare la stessa frase a livelli diversi e ripeterle ad alta voce finché quella sbagliata suona sbagliata. Le raccolte qui sotto vengono da frasi di video, e ogni riga si porta dietro il rapporto fra chi parla e chi ascolta.

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